Con sorpresa mercoledì 1 luglio, Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil, insieme alle Rsu, sono venute a conoscenza della cessione di Bwr Power System  e di Electro System (due aziende con sede in Santa Maria in Fabriago) da parte del fondo romano Ibla Capital a un altro fondo. 
Fim, Fiom e Uilm territoriali insieme alle Rsu esprimono grande rammarico, in quanto negli ultimi anni i rapporti con la direzione delle due aziende sono sempre stati frequenti, distesi e di reciproco confronto. Ricordiamo che è aperto un Tavolo istituzionale regionale e giudichiamo scorretto che sindacati, lavoratori e istituzioni abbiano appreso casualmente della cessione, considerando il momento delicato e complicato che le lavoratrici e i lavoratori delle aziende coinvolte stanno attraversando.
I lavoratori di Bwr aspettano ancora una risposta sul loro futuro. Le maestranze vivono da anni una situazione di incertezza, prima con la cassa integrazione e dopo con il contratto di solidarietà, in scadenza il 30 agosto.
La situazione è complicata anche per il personale di Electro System, che nell’arco di pochi mesi si è visto cambiare la proprietà e la sede lavorativa da Imola a Lugo, portando un disagio notevole alla vita privata dei lavoratori.
I sindacati chiedono urgentemente un incontro con l’azienda cedente (Ibla Capital) e l’acquirente, per affrontare le questioni ancora irrisolte e capire quali investimenti sono in programma per il futuro, nonché la presentazione di un piano industriale.
Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm Uil e le Rsu di Bwr ed Electro System dichiarano congiuntamente lo stato di agitazione, con la valutazione di possibili ore di sciopero. 
Lo stato di agitazione prevede il blocco immediato degli straordinari e delle flessibilità. 

FIOM