Si terrà venerdì 3 luglio dalle 9 alle 13 a Palazzo Rasponi, in piazza Kennedy a Ravenna, la giornata conclusiva delle Brigate del Lavoro nazionali promosse dalla Flai Cgil. L'appuntamento rappresenta il momento di restituzione pubblica di una settimana di attività svolta nelle campagne di Ravenna e Ferrara, dove sindacalisti, volontari e associazioni incontreranno lavoratrici e lavoratori agricoli per informarli sui loro diritti e rafforzare le azioni di tutela e rappresentanza. La mattinata di venerdì sarà l'occasione per fare il punto sui risultati dell'iniziativa e approfondire le principali questioni che riguardano il lavoro agricolo, il contrasto al caporalato e i percorsi di tutela e inclusione delle lavoratrici e dei lavoratori più vulnerabili. Dopo i saluti istituzionali del Prefetto di Ravenna, Raffaele Ricciardi, e dell'assessora al Lavoro del Comune di Ravenna, Federica Moschini, interverrà il segretario della Cgil Emilia Romagna Daniele Dieci. Seguirà il resoconto delle attività svolte durante la settimana da parte delle segretarie generali della Flai Cgil di Ravenna e Ferrara, Laura Mazzesi e Letizia Giovanardi. Alle 10,30 prenderà la parola Stefano Santandrea, responsabile dell’unità organizzativa (U.O) Vigilanza Ispettiva Inps Ravenna e a seguire il Prefetto di Ferrara, Massimo Marchesiello. Sarà poi la volta della presidente della Provincia di Ravenna Valentina Palli e dell’intervento “I percorsi di reintegrazione socioeconomica delle vittime a Ravenna” di Elena Zini, capoarea Servizi alla persona del Comune di Ravenna. Alle 11,30 ci saranno l’intervento “Le azioni di rete” di Giulia Bertarelli, referente Cidas – area territoriale di Ferrara e quelli di Carlo Giannelli Garavini, coordinatore provinciale di Libera, e di un rappresentante di Mediterranea Saving Humans. Le conclusioni saranno affidate a Silvia Guaraldi, segretaria nazionale della Flai Cgil. L'incontro sarà moderato dal giornalista Alex Giuzio, di Ravenna&Dintorni. L'iniziativa è aperta alla cittadinanza.
Le Brigate del Lavoro, in campo da lunedì 29 giugno, raggiungono aziende e luoghi di lavoro agricoli delle province di Ravenna e Ferrara, affiancate da numerose realtà associative tra cui Libera, Ufficio immigrazione del Comune di Ravenna e Cidas. L'iniziativa ha l'obiettivo di entrare in contatto con il maggior numero possibile di addetti del settore agricolo, stimati in circa 30mila tra Ravenna e Ferrara, fornendo informazioni sui contratti, sul corretto inquadramento professionale, sul salario, sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

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