La RSU della Bucci Composites, unitamente alle OO.SS. FILCTEM CGIL, FEMCA CISL e UILTEC UIL, ha deciso di dare seguito allo stato di agitazione indetto lo scorso 20 luglio, proclamando uno sciopero della durata di tutta la giornata per venerdì 31 luglio.
La decisione, avvallata e sostenuta dall’assemblea dei lavoratori e delle lavoratrici, si è resa necessaria per cercare di sbloccare lo stallo in cui si trova la trattativa per il rinnovo del contratto integrativo aziendale, ferma da ben 7 mesi.

Nonostante ben 7 incontri tra RSU e Direzione Aziendale, non si vede ancora la possibilità di trovare un accordo a causa della chiusura dell’azienda su temi come flessibilità oraria, aumento buoni pasto e permessi per visite mediche e soprattutto sull’importo del premio di partecipazione che addirittura rischia di essere inferiore a quello degli anni passati.

La RSU di Bucci Composites ritiene di avere sempre mantenuto toni bassi e concilianti e di avere accettato compromessi nell’ottica di mantenere buoni rapporti sindacali con l’azienda e di costruire insieme un integrativo aziendale moderno e premiante, sia per l’azienda che per i dipendenti.
Ora tocca all’azienda fare la sua parte.

Riteniamo che un’azienda che opera nel settore dell’automotive di lusso, fornitrice di marchi come Ferrari, Lamborghini, Pagani, Maserati, Porsche e tanti altri, possa avere i margini - anche economici - per un buon rinnovo, e che non siano accettabili, dopo oltre 3 anni dalla nascita del
primo integrativo, chiusure su temi legati alla conciliazione vita lavoro, al welfare e in generale al benessere di chi ogni giorno crea quei prodotti che hanno reso la Bucci Composites una eccellenza del settore. 
Auspichiamo che, di fronte alla determinazione di lavoratrici e lavoratori, l’Azienda decida di tornare a sedersi al tavolo delle trattative con uno spirito più collaborativo e rispettoso dello sforzo che ognuno dei dipendenti compie ogni giorno, contribuendo in maniera decisiva alla crescita produttiva ed economica della società.

FILCTEM