La sospensione improvvisa dell'attività del centro odontoiatrico "Dottor D" di Faenza sta lasciando decine di pazienti in una situazione di grande incertezza. Cure interrotte senza alcun preavviso, appuntamenti annullati, telefoni che squillano a vuoto, email senza risposta e finanziamenti ancora attivi per prestazioni che non vengono più erogate: è questo lo scenario denunciato da numerosi cittadini che si sono rivolti agli sportelli di tutela dei consumatori.

Federconsumatori APS Ravenna sta seguendo con attenzione la vicenda e ha già registrato un crescente numero di richieste di assistenza da parte di utenti che si trovano improvvisamente senza riferimenti e con il timore di dover continuare a pagare rate relative a cure mai completate.

L'Associazione ricorda che è fondamentale intervenire tempestivamente per tutelare i propri diritti. I pazienti devono contestare formalmente l'interruzione delle prestazioni, diffidare la società affinché adempia agli obblighi contrattuali e attivare le procedure di contestazione anche nei confronti della finanziaria, qualora le cure siano state pagate tramite finanziamento.

È importante sottolineare che il contratto di finanziamento non si interrompe automaticamente con la sospensione delle cure: senza le necessarie contestazioni, le rate potrebbero continuare a essere richieste, nonostante il servizio non venga più erogato.

Qualora la società non dovesse riprendere l'attività o si aprissero procedure concorsuali, sarà inoltre necessario valutare ogni ulteriore iniziativa utile alla tutela dei consumatori e al recupero delle somme eventualmente dovute.

"Stiamo ricevendo numerose richieste di assistenza da parte di cittadini coinvolti nella vicenda del centro odontoiatrico 'Dottor D'. Comprendiamo la preoccupazione di chi si ritrova con cure sospese e finanziamenti ancora in corso. Federconsumatori APS Ravenna, insieme a Federconsumatori Emilia-Romagna, metterà in campo ogni risorsa disponibile per assistere i clienti danneggiati, fornendo supporto nella predisposizione delle diffide, nei rapporti con le finanziarie e nell'avvio di tutte le azioni necessarie per la tutela dei loro diritti. Invitiamo tutti i consumatori interessati a rivolgersi ai nostri sportelli senza attendere ulteriormente, perché la tempestività può risultare determinante." afferma Cinzia Delfino, Responsabile Sportelli Federconsumatori APS Ravenna.

Federconsumatori invita pertanto tutti i cittadini coinvolti a contattare i propri sportelli territoriali per ricevere una valutazione della propria posizione e l'assistenza necessaria ad affrontare una vicenda che rischia di produrre pesanti conseguenze economiche e sanitarie per molte famiglie.

Federconsumatori continuerà a monitorare l'evoluzione della situazione e a sostenere tutte le iniziative utili a garantire la piena tutela dei consumatori coinvolti.

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