Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil Ravenna esprimono apprezzamento per l’ordinanza regionale sul rischio caldo approvata nei giorni scorsi dalla Regione Emilia Romagna, firmata dal presidente Michele de Pascale. Il provvedimento, valido dal 3 giugno al 15 settembre in presenza di livello di rischio alto, vieta il lavoro in condizioni di esposizione prolungata al sole dalle 12,30 alle 16 nei settori agricolo e florovivaistico, nei cantieri edili e nei piazzali della logistica. Da quest’anno il divieto viene esteso anche alle attività nelle cave e ai rider addetti alla consegna di merci con mezzi a pedalata assistita.
L’ordinanza è stata adottata con circa un mese di anticipo rispetto allo scorso anno, recependo le richieste avanzate dalle organizzazioni sindacali come era stato segnalato nel comunicato stampa del 27 maggio scorso, con cui si chiedeva un intervento tempestivo per garantire fin dall’inizio dell’estate adeguate tutele alle lavoratrici e ai lavoratori maggiormente esposti alle alte temperature.
“Si tratta di un risultato importante che pone al centro la tutela della salute delle lavoratrici e dei lavoratori - affermano Roberto Cangini, Laura Mazzesi e Alessandro Mazza, rispettivamente segretari generali di Fai Cisl Romagna, Flai Cgil Ravenna e Uila Uil Ravenna - e che conferma come il confronto tra istituzioni e parti sociali possa produrre risposte concrete ai bisogni del mondo del lavoro. Le nostre sollecitazioni sono state ascoltate dalla Regione che ha dato una risposta coerente rivolta a un tema fondamentale come la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. L’anticipo dell’ordinanza rappresenta un segnale importante: prevenire il rischio da esposizione prolungata al calore significa creare ulteriori misure che i datori di lavoro dovranno rispettare a favore delle persone che lavorano nei campi e negli altri settori maggiormente esposti. Ora sarà nostra cura vigilare sull’attuazione dell’ordinanza regionale, anche attraverso campagne specifiche di informazione e sensibilizzazione, volte a garantire condizioni di lavoro sicure e dignitose per tutte le lavoratrici e i lavoratori”.

FLAI