Dal rinnovo del contratto collettivo nazionale Somministrazione arriva un voucher fino a 6.000 euro per i lavoratori e le lavoratrici che possono scegliere e frequentare i percorsi formativi che preferiscono
La Formazione Continua e Permanente è molto più di un voucher: è un investimento sulle persone, sulla qualità e sul futuro del lavoro. Se lavori in somministrazione, il diritto alla formazione è una possibilità concreta: puoi scegliere il tuo percorso, rafforzare le tue competenze e costruire nuove opportunità professionali, personali e di vita.
REQUISITI
- possono accedere le lavoratrici e i lavoratori in somministrazione con: contratto attivo (a tempo determinato o indeterminato);
- almeno 6 mesi di anzianità lavorativa negli ultimi 18 mesi, anche presso più agenzie;
- il titolo di studio richiesto per il percorso formativo scelto.
Quali corsi di formazione si possono scegliere?
Il voucher formativo può finanziare un ventaglio molto ampio di percorsi: ITS Academy e IFTS, lauree triennali e magistrali, master universitari, dottorati, diplomi accademici, corsi di perfezionamento qualifiche professionali, percorsi tecnici e operativi, corsi per professioni regolamentate, preparazione ai concorsi pubblici e corsi di lingua con certificazione ufficiale.
Quanto vale il voucher?
Il voucher disponibile per ogni lavoratrice o lavoratore in possesso dei requisiti arriva a massimo 6.000 euro.
In aggiunta al voucher, a sostegno della partecipazione alle attività formative, per i percorsi svoli in presenza è previsto anche un contributo forfettario di 400 euro lordi per le spese di trasporto.
Come chiedere il voucher per la formazione?
Le domande possono essere presentate attraverso il portale dedicato dell’ente bilaterale del settore Forma.Temp: lavoratoriformatempit/formazionecontinua Per informazioni, orientamento e supporto nella compilazione della richiesta, puoi rivolgerti allo sportello sindacale Nidil Cgil più vicino.