Le organizzazioni sindacali Cgil, Spi Cgil, Uil e Uilp hanno siglato lunedì 23 marzo un protocollo di intesa con l’Unione della Romagna Faentina e la società consortile Primula. Grazie a questo documento si disciplineranno le relazioni sindacali tra i soggetti coinvolti. In passato Cgil e Uil avevano espresso valutazioni negative rispetto al passaggio dei servizi a Primula, mostrando preoccupazione e perplessità sulla futura gestione dei servizi agli anziani non autosufficienti nell’Unione.
“A distanza di tempo dalle differenti posizioni emerse tra le parti - commentano i sindacati -, la ripresa di un confronto con l’Unione e con Primula ha permesso di ristabilire un corretto rapporto tra le parti, permettendo di giungere al protocollo d’intesa”.
Nel protocollo le parti, mantenendo le diverse valutazioni sul merito, riaffermano un metodo di confronto trasparente e democratico. Nello specifico, la Giunta dell’Unione della Romagna Faentina si impegna fin da ora a garantire il confronto sindacale confederale a monte di eventuali futuri percorsi di coprogettazione, che dovessero interessare servizi alla popolazione gestiti direttamente dagli enti locali del territorio o tramite Asp. L’utilizzo delle risorse fino a ieri versate dai Comuni, per la copertura delle perdite di Asp, sarà oggetto di specifico confronto con i sindacati in sede distrettuale o di Unione Romagna Faentina.
Parimenti, saranno oggetto di informazione e confronto la quantificazione delle risorse e l’individuazione dei servizi in cui investire gli eventuali futuri utili netti di gestione di Asp, fermi restando i vincoli di legge in materia di destinazione degli stessi. Primula si impegna a inviare ai sindacati, almeno una volta all’anno, la relazione sullo stato dei servizi e sul risultato di gestione redatta per il socio pubblico.