Le segreterie territoriali di Ravenna di FILT CGIL, FIT CISL e UILTRASPORTI esprimono profondo dolore e ferma indignazione per l’ennesimo, gravissimo incidente sul lavoro avvenuto questa notte presso il porto di Ravenna. Durante le operazioni di ormeggio della nave PGC Aratus alla banchina Polimeri 1, un marittimo a bordo della nave rimorchiata è rimasto impigliato in un cavo con serissime conseguenze per la sua salute.
Nonostante la dinamica sia ancora al vaglio delle autorità competenti, questo evento ripropone con forza il tema della sicurezza nelle operazioni portuali e dei lavoratori marittimi a bordo nave. Non possiamo accettare che un lavoratore rischi la vita o l’integrità fisica nello svolgimento delle proprie mansioni.
"Diremo 'basta' finché non vedremo cambiamenti concreti. Ogni incidente è il segnale di un sistema che deve essere migliorato, dalla formazione al coordinamento delle manovre, dalle condizioni di lavoro e sicurezza a bordo nave fino al rispetto rigoroso dei tempi di lavoro e della manutenzione delle attrezzature."
I sindacati chiedono: l’accertamento immediato e rigoroso delle responsabilità da parte degli organi di vigilanza; un confronto urgente con l'autorità marittima e tutti i soggetti coinvolti nella sicurezza portuale; un potenziamento dei controlli e una revisione delle procedure operative per garantire che tutte le manovre, con particolare attenzione a quelle ad alto rischio, avvengano sempre in condizioni di massima tutela per il personale a bordo nave e a terra.
Le segreterie esprimono la massima vicinanza al lavoratore coinvolto e alla sua famiglia in questo momento di estrema sofferenza.
Ravenna, 17 marzo 2026