Ieri 10 settembre alle ore 17:15 era prevista un’assemblea sindacale fuori orario di lavoro per iscritti e simpatizzanti Cgil presso il Petrolchimico di Ravenna. Si tratta di un’assemblea che a cadenza mensile si tiene da alcuni mesi presso la sala “distaccati”, storica saletta sindacale. Tra i punti all’ordine del giorno c’era anche un aggiornamento sulla vertenza in corso con Versalis.

A meno di 24 ore dall'assemblea programmata, Versalis ha comunicato alla Filctem Cgil che non avrebbe concesso l'uso della sala sindacale. La cosiddetta sala "distaccati" rappresenta da oltre 50 anni il luogo deputato alle attività sindacali all'interno del Petrolchimico: vi si svolgono assemblee, riunioni, elezioni RSU, del Cral, del Fida e di tutte le attività delle aziende del sito, in conformità con accordi scritti e prassi consolidate. In quanto organizzazione firmataria dello Statuto dei Lavoratori, del Testo Unico sulla Rappresentanza e dell'accordo di Confluenza del 1994, la Filctem Cgil rivendica piena agibilità di tale spazio.

In alternativa Versalis proponeva alla Filctem di spostare l’assemblea alla Sala Mattei, una vasta sala utilizzata per le iniziative aziendali. La motivazione addotta - un ipotetico problema di capienza - è stata ritenuta del tutto irrealistica e molto probabilmente nasconde altre motivazioni meno nobili.

La mattina del 10 settembre, la Filctem ha declinato l'offerta della Sala Mattei, ritenuta non necessaria - in assenza di reali problemi di capienza - né opportuna, in quanto sovradimensionata rispetto alle esigenze dell'assemblea.

Poco prima dell’assemblea, un gruppo di funzionari, tra cui il Segretario Generale provinciale e quello regionale della categoria, si trovava nella saletta sindacale quando una pattuglia di sorveglianti di RSI ha richiesto a tutti di lasciare i locali, chiudendoli poi a chiave. A quel punto l'assemblea si è svolta sotto i portici, davanti alla sala sbarrata.«Negare l'uso della saletta sindacale a un'organizzazione che ne ha piena e storica agibilità, con un motivazione pretestuosa e aggiungere la presa in giro di proporre una sala da 800 posti per un’assemblea da 15 persone, è un'ingerenza intollerabile da parte di Versalis nelle attività della nostra Organizzazione, oltreché una mancanza di rispetto inaccettabile nei confronti dei suoi dipendenti nostri iscritti», afferma Fabio Rossi, Segretario generale Filctem Cgil Ravenna. «Cercare di impedire il corretto svolgimento di questa assemblea fa parte un più ampio disegno dell’azienda di comprimere i diritti sindacali di Filctem e Cgil, come già avvenuto in occasione degli ultimi scioperi non unitari. Il rischio è creare un precedente pericolosissimo. Agiremo con tutti i mezzi a nostra disposizione per tutelare i nostri diritti e la nostra dignità sindacale, oltrechè quella dei nostri iscritti.»La categoria auspica che le altre organizzazioni sindacali questa volta si esprimano a difesa dei diritti sindacali condivisi, indipendentemente dalle posizioni assunte in altre circostanze.

Filctem Cgil Ravenna e Filctem Cgil Emilia Romagna si riservano il diritto di adottare ogni iniziativa utile a tutela dei propri diritti e di quelli dei lavoratori rappresentati.

FILCTEM