Il protrarsi delle enormi criticità causate dall’ondata di maltempo e dalle condizioni dei fiumi e della circolazione stradale in tutta la provincia inducono a protrarre la chiusura delle sedi Cgil anche per tutta la giornata del 18 maggio.

Al momento risultano allagate alcune sedi, la situazione più grave riguarda la CdLT di Faenza che ha subito danni tali da non consentire la ripresa immediata delle attività al superamento della fase emergenziale.

La Cgil è vicina a tutti coloro che sono stati colpiti dagli eventi calamitosi di questi giorni, ed assicura, appena ce ne saranno le condizioni di sicurezza ed in raccordo con le Istituzioni, la più ampia collaborazione per l’attività in aiuto alla popolazione.

La Cgil di Ravenna è in costante contatto con il livello regionale per assicurare, nell’interlocuzione con la Regione Emilia Romagna, la predisposizione in tempi rapidi di tutti gli strumenti necessari per la tutela del reddito di lavoratori e lavoratrici colpiti o che non hanno potuto recarsi al lavoro,  il risarcimento dei danni alla popolazione, la salvaguardia del sistema economico. Parallelamente andranno progettate e realizzate le opere di messa in sicurezza del territorio e di ricostruzione della rete infrastrutturale partendo dall’assunto che le condizioni ambientali hanno subito mutamenti enormi in conseguenza del cambiamento climatico.

I funzionari sindacali sono rintracciabili attraverso i cellulari di servizio per ogni indicazione necessaria.

La Cgil di Ravenna ringrazia per le numerose manifestazioni di solidarietà giunte da territori limitrofi e da tutti i livelli dell’organizzazione.

 

Ravenna, 17 maggio 2023

Segreteria della Cgil di Ravenna

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