La Fp Cgil Sanità Romagna esprime soddisfazione per la sottoscrizione della preintesa per il rinnovo del CCNL della Sanità pubblica 2025-2027 Area Comparto. Un accordo che segna una netta discontinuità rispetto al contratto precedente e torna a tutelare concretamente il potere d'acquisto delle lavoratrici e dei lavoratori del Servizio sanitario nazionale, comprese quelle e quelli impegnati nell'Ausl Romagna, che conta più di tredicimila dipendenti. Dopo un rinnovo che aveva previsto incrementi retributivi inferiori all'inflazione, con questa preintesa il contratto cambia segno: gli aumenti tabellari superano l'inflazione attesa nel triennio e consentono di recuperare terreno sul piano salariale.
È stata inoltre inserita una clausola di garanzia retributiva, per la quale la Fp Cgil si è fortemente battuta: tra un anno le parti saranno chiamate a confrontarsi sull'andamento effettivo dell'inflazione e sugli eventuali scostamenti rispetto alle previsioni, con l'obiettivo di individuare le misure necessarie a salvaguardare le retribuzioni. La preintesa interviene anche per evitare che durante le ferie le lavoratrici e i lavoratori subiscano una riduzione delle indennità e della retribuzione accessoria, e affronta la questione dell'orario convenzionale, correggendo un meccanismo che poteva determinare impropri debiti orari a carico del personale. Un risultato particolarmente significativo riguarda l'introduzione effettiva del profilo dell'autista soccorritore nell'Area degli assistenti, figura di rilievo anche per i servizi di emergenza-urgenza del territorio. Viene realizzato inoltre un importante aggiornamento del sistema dei profili professionali.
Restano aperti molti temi: dalla mensa ai tetti del salario accessorio, dalle eccessive sperequazioni retributive alla necessità di destinare maggiori risorse alla crescita professionale. Questioni sulle quali continuerà la mobilitazione della Fp Cgil, a partire dagli annunciati provvedimenti legislativi sul lavoro pubblico e dalla prossima legge di bilancio.
Da settembre la parola passerà alle lavoratrici e ai lavoratori: inizieranno le assemblee su tutto il territorio dell'Ausl Romagna per raccogliere le valutazioni e sottoporre l'accordo al voto.