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Il 7 ottobre giornata nazionale del precariato: oggi il 91% delle assunzioni nel ravennate è con contratto atipico o non stabile
Idilio Galeotti segretario Nidil Cgil: “Anche a Ravenna, Faenza, Lugo occorre attenzione a questo fenomeno e coniugare lo sviluppo economico con la tutela sociale. Domani volantinaggio nelle aree sindacali”.
Il NIdiL Cgil della provincia di Ravenna partecipa alla quarta Giornata Mondiale per il lavoro dignitoso che si terrà venerdì 7 ottobre. Infatti, quest'anno il tema portante sarà quello del lavoro precario. “Una precarietà - spiega Idilio Galeotti Segretario del NIdiL CGIL Ravenna - che si riferisce a impieghi temporanei, instabili e a forme di lavoro contingenti, e che dal punto di vista del lavoratore si traduce in rischi e incertezze, con ricadute particolarmente pesanti per le donne, alle quali viene addirittura negato il diritto alla maternità. Anche nella nostra provincia abbiamo elementi che ci portano ad essere preoccupati per il dilagare di tipologie di lavoro sempre meno tutelate, infatti anche nella nostra realtà, a fronte di una popolazione che cresce, abbiamo sempre meno dipendenti con contratto fisso e un aumento esponenziale dei lavori atipici, sotto le varie forme. Consideriamo che oggi il 91% delle assunzioni in provincia hanno un contratto atipico o non stabile. Penso - continua Galeotti - che una cosa è la flessibilità, che deve servire per dare risposte temporanee produttive, e cosa ben diversa è la precarietà permanente come sistema di assunzione. La legge 30 ha portato danni disastrosi e andrebbe cancellata, ma nel frattempo consideriamo che tanti giovani in cerca di lavoro, o i tanti lavoratori che perdono il lavoro, si trovano di fronte quando va bene a possibilità lavorative senza tutela e diritti”.
Il NIdiL CGIL oltre a celebrare la Giornata Mondiale per il Lavoro Dignitoso, attiverà
iniziative di volantinaggio nelle aree sindacali di Ravenna, Lugo, Faenza nelle quali saranno ribaditi i punti fondamentali:
Nessun lavoro senza diritti - Vanno ridotte le forme di lavoro flessibili ed eliminate le più dannose (a chiamata, voucher, staff leasing, associazione in partecipazione) e vanno estesi a tutti diritti e tutele (disoccupazione, cassa integrazione, ecc.) già previsti per i lavoratori dipendenti;
Per un giusto compenso - A tutti i lavoratori devono essere garantiti i livelli retributivi previsti dai contratti nazionali, siano essi dipendenti o parasubordinati. Non sono più accettabili differenze salariali fra uomini e donne, a parità di mansione;
Per il diritto alla maternità - Deve essere riconosciuta a tutte le lavoratrici, con qualsiasi contratto, una congrua indennità di maternità e tutte le madri lavoratrici devono avere il tempo necessario per l’allattamento e la cura del bambino;
Per una giusta pensione - Va rivisto il sistema previdenziale, affinché chi oggi lavora con contratti precari abbia una pensione dignitosa.
“Questa giornata - conclude Galeotti - sarà l'occasione per distribuire fra i cittadini il volantino nel quale presentiamo le nostre proposte, parlare con la cittadinanza e diventare come Nidil Cgil un riferimento per le tante persone che cercano un lavoro o che hanno un lavoro precario, dobbiamo unire le forze e programmare un futuro che dia maggiore dignità e diritti alle tante persone oggi in difficoltà”.

Nidil Cgil Ravenna
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